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Hair care 2026: la rivoluzione della longevità guida la crescita globale del beauty

La cura dei capelli entra in una nuova fase evolutiva, sempre più orientata alla scienza e alla prevenzione. Nel panorama globale del beauty, l’hair care non è più soltanto una questione estetica, ma si afferma come un ambito in cui salute, ricerca e tecnologia giocano un ruolo centrale.

Secondo Euromonitor International, il mercato globale della bellezza e della cura della persona crescerà del 19,5% entro il 2029, raggiungendo i 794,5 miliardi di dollari. All’interno di questo scenario, l’hair care si distingue per una crescita del 19%, arrivando a un valore stimato di 124 miliardi di dollari e confermandosi uno dei segmenti più dinamici del settore.

A guidare questa trasformazione è il concetto di longevità, che supera la dimensione puramente estetica per abbracciare una visione più profonda e biologica. Come sottolinea Michael Nolte, oggi i brand stanno trasferendo attivi anti-age tradizionalmente utilizzati nello skincare anche al cuoio capelluto, segnando il passaggio da un approccio superficiale a una performance biologica a lungo termine. Il focus si sposta così sull’ecosistema del cuoio capelluto, sulla salute del follicolo e sull’integrità della fibra capillare.

Questa evoluzione porta con sé un cambio di paradigma importante. Non si tratta più solo di riparare il danno, ma di prevenirlo e rallentarlo nel tempo. Il cuoio capelluto viene riconosciuto come un’estensione della pelle del viso, un concetto che sta ridefinendo completamente lo sviluppo dei prodotti. In questo contesto, come evidenzia Kayla Villena, la cura dei capelli si articola sempre più in un percorso che integra prevenzione, ottimizzazione e rigenerazione, andando oltre la semplice riparazione.

Le formulazioni riflettono chiaramente questa nuova direzione. Ingredienti come acido ialuronico, ceramidi e AHA, già noti nel mondo dello skincare, diventano protagonisti anche nell’hair care, affiancati da attivi botanici e soluzioni biotecnologiche avanzate. La ricerca si spinge fino al livello molecolare, con ingredienti come il KeraBio Biomimetic Bond Builder sviluppato da Croda Beauty o il DensiFoll di TRI-K Industries, progettati per intervenire sulle cause profonde dell’assottigliamento e del danneggiamento dei capelli.

Anche i grandi gruppi stanno investendo in questa direzione. L’Oréal ha avviato una collaborazione con Tru Diagnostic per sviluppare soluzioni basate su biomarcatori, con l’obiettivo di attivare i meccanismi della longevità e supportare la salute a lungo termine di pelle e capelli.

Questo scenario di forte innovazione trova una vetrina privilegiata in Cosmoprof Worldwide Bologna, dove saranno presentate numerose soluzioni dedicate alla longevità dei capelli. Dalle lozioni anti-age a base di attivi vegetali e peptidi, ai sieri con complessi bio-stimolanti, fino ai tonici leave-in pensati per sostenere la vitalità e prevenire la caduta, il settore mostra una chiara direzione verso trattamenti sempre più mirati ed efficaci.

Accanto ai prodotti, si affermano anche tecnologie innovative che ampliano le possibilità di intervento. Shampoo intelligenti capaci di legarsi alle proteine del capello e mantenere l’efficacia nel tempo, sistemi anti-ingrigimento progressivo e strumenti criogenici in grado di sigillare gli attivi all’interno della fibra capillare rappresentano solo alcune delle soluzioni che stanno ridefinendo il concetto stesso di trattamento.

Guardando al futuro, il settore hair care sembra destinato a seguire il percorso già intrapreso dallo skincare, evolvendo verso un posizionamento sempre più orientato alla salute. La logica non è più quella dell’anti-ageing inteso come contrasto ai segni del tempo, ma quella di un approccio “pro-salute”, basato su resilienza, densità, vitalità e performance a lungo termine.

Le prospettive di crescita si intrecciano con nuove opportunità legate alla personalizzazione e alla segmentazione. Le esigenze cambiano infatti nelle diverse fasi della vita, dalla sensibilità del cuoio capelluto dopo i quarant’anni fino al diradamento legato a stress o cambiamenti ormonali, aprendo la strada a prodotti sempre più specifici e scientificamente validati.

In questo contesto, l’hair care si conferma come uno dei settori più promettenti dell’intero comparto beauty. Un’evoluzione che non riguarda solo i prodotti, ma anche il modo di concepire la cura dei capelli, sempre più vicina a un approccio medico-scientifico e orientata al benessere complessivo della persona.

Cosmoprof Worldwide Bologna 2026: i Brand Ambassador raccontano l’eccellenza beauty globale

Cosmoprof Worldwide Bologna si prepara a confermare il proprio ruolo di riferimento globale per l’industria cosmetica, introducendo per l’edizione 2026 un’importante novità capace di rivoluzionare l’esperienza in fiera: i Brand Ambassador.

Un’iniziativa che punta a raccontare l’eccellenza del settore beauty a 360 gradi attraverso le voci più influenti del panorama digitale internazionale.

Un ponte tra brand e community

In un mercato sempre più dinamico e orientato alla comunicazione digitale, i Brand Ambassador rappresentano un elemento strategico. Si tratta di una selezione accurata di influencer e content creator, italiani e internazionali, scelti per la loro capacità di intercettare trend, linguaggi e nuovi modelli di consumo.

Queste figure non sono semplici ospiti, ma veri e propri interpreti dell’evoluzione della beauty industry, in grado di trasformare prodotti, esperienze e innovazioni in contenuti autentici e coinvolgenti per le proprie community.

Esperienza immersiva tra i padiglioni

Durante i giorni della manifestazione, i Brand Ambassador saranno facilmente riconoscibili grazie a un badge ufficiale dedicato. Opereranno in totale autonomia, seguendo i propri piani editoriali e interessi, con l’obiettivo di:

  • scoprire le novità degli espositori
  • testare prodotti e tecnologie
  • raccontare in tempo reale le eccellenze presenti in fiera

Un approccio libero e autentico, pensato per offrire una narrazione credibile e contemporanea dell’evento.

Un’opportunità per aziende e visitatori

La presenza dei Brand Ambassador rappresenta una leva strategica sia per gli espositori che per i visitatori. Per le aziende, significa avere accesso diretto a creator capaci di amplificare la visibilità dei prodotti attraverso linguaggi moderni e immediati.

Per i visitatori, invece, è un’occasione per entrare in contatto con i protagonisti della comunicazione digitale e comprendere meglio le nuove tendenze del settore.

Individuare affinità tra il proprio brand e il posizionamento dei creator diventa così il primo passo per costruire connessioni di valore, destinate a proseguire anche oltre i giorni della fiera.

Nuove opportunità per l’agricoltura siciliana!

Sono orgoglioso di condividere l’avvio del bando SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, approvato con DDG n. 458 del 03/02/2026 dalla Regione Siciliana nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2023-2027.

Finalità dell’intervento:
➡️ Potenziare la competitività delle aziende agricole sui mercati;
➡️ Accrescere la redditività aziendale;
➡️ Migliorare le performance climatico-ambientali delle imprese.

Cosa prevede il bando:
✅ Sostegno in conto capitale per investimenti produttivi – dalle infrastrutture aziendali e fondiari ai macchinari, efficienza energetica e gestione delle risorse idriche;
✅ Aliquote di sostegno fino all’80% per giovani agricoltori e 65% per le altre imprese;
✅ Dotazione finanziaria complessiva di 100 milioni di euro;
✅ Periodo di presentazione delle domande: dal 09/03/2026 all’08/06/2026.

Perché è importante:
Questo bando rappresenta un’occasione concreta per accelerare progetti di innovazione e sostenibilità, favorire l’adozione di tecnologie e soluzioni green e rafforzare la competitività delle imprese agricole siciliane nel lungo periodo.

Coltivare il futuro significa investire oggi nelle capacità produttive delle nostre aziende agricole.

#Agricoltura #PSR #SviluppoRurale #Sicilia #Competitività #Innovazione #Sostenibilità

𝗙𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 – 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱

Finanziamento di interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali. Possono accedere al Fondo i 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗮 𝟱.𝟬𝟬𝟬 abitanti.

L’importo massimo lordo del 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 che può essere concesso a ciascun Comune beneficiario è pari complessivamente ad € 𝟭𝟱𝟬𝗺𝗶𝗹𝗮

𝗟’𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. La prima quota, pari al 50% del finanziamento assegnato, è erogata a seguito della comunicazione dell’avvenuta stipula del contratto relativo ai lavori.
La restante quota è erogata al Comune beneficiario solo a seguito della
verifica da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

I Comuni possono già presentare istanza attraverso la piattaforma dedicata al seguente link: https://istanzedigitali.mit.gov.it  𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟮 𝗱𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟱 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱.

Avviso
👉🏻 Leggi l’avviso QUI
👉🏻 E’ possibile consultare il manuale generico di compilazione QUI

Ripresa Sicilia Plus – Azione 1.1.1 A – Promozione della ricerca collaborativa e del trasferimento tecnologico

l Dipartimento delle Attività Produttive con DDG n. 2023 del 23/07/2025 ha approvato l’Avviso pubblico “RipresaSicilia Plus“, a valere sull’Azione 1.1.1 A “Promozione della ricerca collaborativa e del trasferimento tecnologico” del PR FESR Sicilia 2021/2027.

Sono finanziabili progetti complessi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale orientati al mercato, realizzati e localizzati nel territorio della Regione Siciliana, coerenti con gli ambiti della Strategia di specializzazione intelligente S3 Sicilia, volti al trasferimento tecnologico, attuati in maniera collaborativa da partenariati fra imprese e organismi di ricerca pubblici e privati, e finalizzati a:

  • la realizzazione di progetti di Ricerca Industriale (PRI)
  • la realizzazione di progetti di Sviluppo Sperimentale (PSS)

L’Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento nell’ambito della Priorità 1 “Una Sicilia più competitiva ed intelligente” del Programma FESR Sicilia 2021-2027.
Gli obiettivi sono: sviluppare nuove conoscenze e tecnologie (e sfruttare quelle esistenti) per sostenere il trasferimento tecnologico e l’avanzamento dei processi di sperimentazione (relativi a prodotti o servizi nuovi o migliorati); rafforzare la capacità innovativa delle imprese (anche utilizzando le conoscenze scientifiche per tradurle in prodotti o processi innovativi); migliorare la competitività del sistema produttivo regionale; favorire l’attuazione della Strategia regionale di Specializzazione intelligente (S3) 2021-2027.

I progettidovranno garantire un’effettiva collaborazione tra imprese e organismi di ricerca, prevedere la valorizzazione industriale dei risultati e prestare particolare attenzione ai principi dello sviluppo sostenibile, all’economia verde, all’economia blu e ai processi incentrati sull’economia circolare.

Tutti gli interventi finanziati devono essere realizzati in coerenza con gli ambiti di specializzazione intelligente previsti dalla S3 Sicilia 2021-2027.

I destinatari/beneficiari sono:

Imprese di qualsiasi dimensione e loro aggregazioni già costituite o ancora da costituire:
– Grandi Imprese (GI) (solo se in collaborazione con MPMI);
– Micro e Piccole e Medie imprese (MPMI);
– Mid-Cap (Imprese diverse da PMI di cui all’art. 5. del Reg. UE 2021/1058).

Organismi di ricerca, pubblici o privati (secondo la definizione di cui all’art. 2 del Reg. UE 651/2014).

Infrastrutture di ricerca, Poli di innovazione e Infrastrutture di prova e sperimentazione(secondo le definizioni di cui all’art. 2, del Reg. UE 651/2014).

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate a partire dalle ore 12 del 29/09/2025 sino alle ore 12 del 29/10/2025 tramite apposita piattaforma informatica, le cui istruzioni di accesso e funzionamento saranno comunicate dall’Amministrazione regionale prima del termine di apertura previsto per la presentazione delle istanze. I soggetti proponenti dovranno disporre di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), kit di firma digitale conforme a quanto previsto dall’Ente nazionale per la Digitalizzazione della PA nell’elenco pubblico dei certificatori (www.digitpa.gov.it/firme-elettroniche), e identità digitale SPID (di livello 2) oppure CNS/CIE.

Riqualificazione Capitale Umano – Azione 1.4.1 – Sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità

Premessa

Il Dipartimento delle Attività Produttive pubblica il DDG n. 2094 del 29/07/2025, con il quale è stato approvato l’Avviso Pubblico “Riqualificazione Capitale Umano”, nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021–2027, Priorità 1 – “Una Sicilia più competitiva e intelligente”, RSO 1.4 – “Sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità”.


Finalità e Obiettivi

L’Avviso mira ad agevolare la realizzazione di progetti di investimento e a sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità.

L’Azione 1.4.1 sostiene iniziative rivolte alle micro, piccole e medie imprese siciliane (MPMI), organizzate in aggregazioni costituite o costituende, finalizzate alla riqualificazione e allo sviluppo delle competenze del capitale umano.

I percorsi sostenuti, interamente di natura immateriale e attuati attraverso servizi di consulenza e sostegno all’innovazione ai sensi dell’art. 28(4) del Regolamento (UE) 651/2014 e s.m.i., sono orientati a favorire l’evoluzione delle competenze manageriali, tecnico-specialistiche e imprenditoriali del personale aziendale, in risposta a fabbisogni concreti e documentati.

Attraverso tali percorsi, le imprese potranno rafforzare la propria competitività e affrontare con maggiore efficacia le sfide connesse alla specializzazione intelligente, alla transizione digitale e verde e all’innovazione imprenditoriale, promuovendo al contempo l’adozione di tecnologie abilitanti (KETs) e l’integrazione di modelli organizzativi e produttivi innovativi.


Destinatari / Beneficiari

Possono presentare istanza di accesso alle agevolazioni, in qualità di soggetti proponenti, esclusivamente aggregazioni di imprese composte da un numero compreso tra un minimo di tre e un massimo di cinque imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Siano composte unicamente da Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i., con sede legale o almeno un’unità operativa attiva nel territorio regionale alla data della presentazione della domanda o, al più tardi, entro la data della prima richiesta di rimborso.
  • Siano costituite o si impegnino a costituirsi secondo una delle forme giuridiche previste dal bando.
  • Presentino un programma di intervento basato sull’individuazione di fabbisogni di tipo business driven, ovvero derivanti da concrete esigenze di innovazione espresse dalle imprese aderenti, in coerenza con i propri obiettivi strategici di sviluppo e con l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti (KETs).
  • Dimostrino la coerenza dell’intervento proposto con gli ambiti di specializzazione della Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3) Sicilia 2021–2027, nonché l’esistenza di fabbisogni business driven individuati congiuntamente dalle imprese partecipanti.

Forma e Intensità del Contributo

Gli interventi di riqualificazione del capitale umano sono realizzati mediante acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, con un costo complessivo ammissibile non superiore a €220.000,00 per ciascuna impresa partecipante e con un’intensità di aiuto pari all’80%.

Gli interventi finanziabili devono essere – a pena di inammissibilità – coerenti con la S3 Sicilia 2021–2027 e rientrare in almeno uno dei seguenti ambiti tematici:
Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienze della Vita, Smart Cities & Communities, Turismo, Cultura e Beni Culturali, Ambiente, Risorse Naturali e Sviluppo Sostenibile.

I servizi di riqualificazione del capitale umano devono essere erogati da fornitori terzi indipendenti e qualificati, nel rispetto del principio di separazione tra beneficiario e prestatore, e forniti da uno o più soggetti appartenenti alle seguenti categorie:

  • Università o Enti accreditati per la formazione superiore
  • Enti accreditati per l’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS), abilitati a realizzare attività formative e/o di istruzione rivolte all’aggiornamento e alla riqualificazione del capitale umano, in materia di tecnologie abilitanti (KETs), doppia transizione (digitale e green), sostenibilità ambientale/clean-tech e innovazione organizzativa
  • Poli di Innovazione
  • Infrastrutture di Ricerca
  • Infrastrutture di Prova e di Sperimentazione
  • Organismi di Ricerca
  • Enti accreditati per il rilascio di certificazioni

Spese Ammissibili

Sono considerate ammissibili, ai fini dell’erogazione delle agevolazioni, le seguenti tipologie di spese:

a) Costi per l’erogazione di percorsi personalizzati di sviluppo e innalzamento delle competenze del personale delle imprese aderenti.
b) Costi per servizi di analisi strategica dei fabbisogni di competenze e per la definizione di roadmap per l’evoluzione delle competenze aziendali.
c) Costi per percorsi di sviluppo delle competenze del personale sulle strategie di gestione e valorizzazione degli asset immateriali.
d) Costi per servizi di sostegno all’innovazione finalizzati all’accompagnamento e al supporto per l’ottenimento di certificazioni di competenze del personale aziendale (e, se funzionali ai percorsi di crescita, anche di processi, prodotti o servizi), erogati da soggetti fornitori qualificati e/o enti accreditati, secondo standard riconosciuti a livello nazionale o internazionale.


Dotazione Finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile, come stabilito dalla deliberazione n. 297 del 12/09/2024 della Giunta Regionale e in coerenza con la DGR n. 204 del 01/07/2025, è pari a €25.193.456,00.


Modalità di Partecipazione

Le domande dovranno essere inviate tramite apposita piattaforma informatica, le cui istruzioni di accesso e funzionamento saranno comunicate dall’Amministrazione Regionale prima del termine previsto per la presentazione delle istanze.


Documentazione da Allegare alla Domanda di Accesso alle Agevolazioni

a) Formulario, ovvero Schema di proposta progettuale (Allegato E);
b) Documentazione economica e finanziaria;
c) Allegato B al modulo di domanda di ammissione a finanziamento (ove ricorra), da utilizzare solo in caso di progetto presentato da un raggruppamento non ancora costituito alla data di presentazione della domanda;
d) Tre preventivi economici per ciascun servizio richiesto;
e) Documentazione necessaria alla verifica dei criteri di premialità.


Termine di Presentazione della Domanda

Le domande di accesso alle agevolazioni dovranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 17 settembre 2025 ed entro le ore 12:00 del 4 novembre 2025.


DIGIT IMPRESE – AZIONE 1.1.2 – Sostegno all’innovazione delle imprese

Con DDG n. 2174 del 05/08/2025 il Dipartimento delle Attività Produttive ha approvato l’Avviso pubblico “DIGIT IMPRESE”, e la relativa modulistica, concernente le modalità e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni previste dall’Azione 1.1.2 “Sostegno all’innovazione delle imprese” in attuazione del PR FESR Sicilia 2021/2027.

Possono presentare istanza di accesso alle agevolazioni, in qualità di Soggetti Proponenti, le micro, piccole e medie imprese e loro aggregazioni come definite in allegato 1 al Reg. U.E. 2014/651, in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso e già costituite ed operative da almeno 1 anno.

Sono ammissibili a finanziamento interventi volti ad innalzare il grado di innovatività delle MPMI attraverso l’accelerazione delle attività d’innovazione di prodotto, di processo, di servizio (upgrading tecnologico) in coerenza con gli ambiti prioritari della Strategia Regionale per la Specializzazione Intelligente (S3) Sicilia 2021–2027

FINALITÀ E OBIETTIVI

Il presente Avviso intende sostenere interventi di assistenza e accompagnamento in favore delle MPMI per favorire la diffusione di soluzioni e servizi innovativi, prevedendo tra l’altro aiuti alla messa a disposizione di banche dati, utilizzo di laboratori, test e certificazioni al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti, ricerche di mercato e il ricorso a consulenze specialistiche, coerentemente con le traiettorie di transizione digitale e verde dell’economia regionale.


INTERVENTI FINANZIABILI

Sono ammissibili a finanziamento, ai sensi del presente Avviso, i programmi integrati di sostegno all’innovazione presentati dai soggetti di cui al paragrafo 2.1, secondo le forme giuridiche previste dal medesimo paragrafo.

Tali programmi devono essere finalizzati a sostenere, anche alternativamente:

  • l’innalzamento del grado di innovatività delle imprese, inteso come miglioramento della loro capacità di generare, assorbire e applicare innovazioni nei prodotti (upgrading tecnologico), nei processi o nei modelli organizzativi;
  • l’accelerazione dei processi di innovazione, ovvero la riduzione dei tempi e dei rischi connessi all’adozione di soluzioni innovative.

Gli interventi finanziabili devono essere:
A. fondati su un’analisi preventiva e documentata dei fabbisogni ovvero derivanti da concrete esigenze di innovazione espresse dalle MPMI. Tali esigenze devono essere coerenti con i loro obiettivi strategici di sviluppo, transizione digitale e sostenibilità ambientale, nonché con l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti (KETs);
B. ricadenti in una o più delle seguenti tipologie di intervento, in coerenza con quanto disposto all’articolo 28 (1-4) del RGE e successivamente richiamato nell’Appendice 2 del presente Avviso:

  • B.1 Protezione e valorizzazione della proprietà intellettuale e industriale
  • B.2 Inserimento temporaneo di competenze specialistiche
  • B.3 Servizi di consulenza in materia di innovazione per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e verde
  • B.4 Servizi di sostegno all’innovazione: accesso a infrastrutture per la sperimentazione, il collaudo e la validazione
  • B.5 Servizi di consulenza in materia di innovazione: accompagnamento strategico per l’innovazione e l’accesso al mercato

I programmi integrati devono essere – a pena di inammissibilità – coerenti con la S3 Sicilia 2021-2027 e rientrare all’interno di almeno uno degli ambiti tematici individuati dalla stessa (DGR n. 290 del 31/05/2022):
Agroalimentare; Economia del Mare; Energia; Scienze della Vita; Smart Cities & Communities; Turismo, Cultura e Beni Culturali; Ambiente, Risorse Naturali e Sviluppo Sostenibile.

I servizi (ex art. 28 RGE) di cui al comma precedente devono essere erogati da fornitori terzi indipendenti e qualificati, nel rispetto del principio di separazione tra beneficiario e prestatore, e devono essere forniti da uno o più soggetti fra le seguenti tipologie:

  • Poli di Innovazione
  • Infrastrutture di Ricerca
  • Infrastrutture di Prova e di Sperimentazione
  • Organismi di Ricerca
  • Grandi Imprese
  • Enti accreditati per il rilascio di certificazioni di processo, prodotto o competenze, secondo standard riconosciuti a livello nazionale o internazionale
  • Società di consulenza specializzate

MASSIMALI D’INVESTIMENTO

Sono eleggibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso gli interventi finanziabili di cui al precedente paragrafo 3.1, il cui costo complessivo risulti compreso – nel rispetto di quanto previsto al successivo art. 3.5 – tra le seguenti soglie, articolate per classi dimensionali di impresa:

A. Soglia massima:

  • € 60.000,00 per le microimprese
  • € 100.000,00 per le piccole imprese
  • € 150.000,00 per le medie imprese

B. Soglia minima:

  • € 40.000,00 applicabile alle micro, piccole e medie imprese

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili, ai fini dell’erogazione delle agevolazioni previste dal presente Avviso, le spese strettamente connesse alla realizzazione degli interventi finanziabili di cui all’art. 3.1, nel rispetto dei massimali stabiliti al precedente art. 3.2.

Le spese devono essere riconducibili a una o più delle seguenti tipologie di costi ammissibili, in coerenza con quanto previsto all’art. 28 (2) del RGE:
a) Costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
b) Costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato, proveniente da un organismo di ricerca o da una grande impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione, da impiegare presso l’impresa beneficiaria in una funzione di nuova creazione e senza sostituire altro personale;
c) Costi per servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, compresi i servizi erogati da organismi di ricerca, infrastrutture di ricerca, infrastrutture di prova e sperimentazione, o poli di innovazione.


TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate dalle ore 12:00 del 14 ottobre 2025 alle ore 12:00 del 26 novembre 2025.