Job Fair Cagliari 2026: due giornate dedicate all’autoimpiego e alle opportunità per i giovani
Il 16 e 17 settembre ho partecipato, in rappresentanza dell’Ente Nazionale per il Microcredito, alla Job Fair di Cagliari, ospitata negli spazi di Sa Manifattura. L’evento, organizzato da Sviluppo Lavoro Italia e ASPAL – Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra istituzioni, imprese, operatori del mercato del lavoro e giovani interessati a costruire il proprio futuro professionale.
Due giornate particolarmente intense, durante le quali ho avuto l’opportunità di confrontarmi direttamente con numerosi giovani e aspiranti imprenditori, approfondendo le possibilità offerte dal Progetto Autoimpiego dell’Ente Nazionale per il Microcredito e dalle nuove misure nazionali a sostegno della creazione d’impresa.
Il Progetto Autoimpiego al centro degli incontri con i giovani
Nel corso di entrambe le giornate sono stato impegnato presso lo spazio informativo dedicato all’Autoimpiego e alle nuove imprese, collaborando con gli operatori di Sviluppo Lavoro Italia nelle attività di informazione e orientamento rivolte ai partecipanti.
Il desk, che ha visto il coinvolgimento dell’Ente Nazionale per il Microcredito, di Invitalia e di Sviluppo Lavoro Italia, ha costituito un punto di riferimento per quanti desideravano conoscere più da vicino gli strumenti disponibili per avviare un’attività autonoma o imprenditoriale.
Durante i numerosi colloqui ho avuto modo di illustrare le caratteristiche del Progetto Autoimpiego, soffermandomi in particolare sui percorsi di formazione e accompagnamento alla creazione d’impresa, pensati per aiutare i giovani a sviluppare le proprie competenze imprenditoriali e a trasformare un’idea in un progetto concreto.
Uno degli aspetti emersi con maggiore evidenza durante gli incontri è stato l’interesse verso le opportunità di finanziamento, accompagnato però dalla necessità di comprendere meglio i passaggi necessari per accedervi.
Avere un’idea imprenditoriale, infatti, rappresenta soltanto il punto di partenza. Per trasformarla in un’attività sostenibile è fondamentale acquisire conoscenze, comprendere il mercato di riferimento, valutare gli investimenti necessari e costruire un progetto economicamente credibile.
È proprio in questo percorso che assumono particolare importanza le attività formative e di accompagnamento promosse dall’Ente Nazionale per il Microcredito.
Il mio intervento al seminario dedicato all’Autoimpiego
Nella mattinata di giovedì 17 settembre ho inoltre partecipato, in qualità di relatore, alle attività seminariali della manifestazione, intervenendo sulle opportunità offerte dal Progetto Autoimpiego e sulle modalità attraverso le quali i giovani possono essere supportati nel percorso di avvio di una nuova attività imprenditoriale.
Nel corso del mio intervento ho approfondito il ruolo della formazione e dell’accompagnamento, evidenziando come questi strumenti rappresentino un elemento fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide legate alla creazione e alla gestione di un’impresa.
Particolare attenzione è stata dedicata al collegamento tra i percorsi formativi e le misure nazionali di sostegno all’autoimpiego, tra cui Resto al Sud 2.0, che offre nuove opportunità ai giovani interessati ad avviare un’attività economica.
Il messaggio che ho voluto trasmettere è che l’accesso a un finanziamento non può essere considerato un obiettivo isolato, ma deve inserirsi all’interno di un percorso più ampio, nel quale la preparazione dell’aspirante imprenditore assume un ruolo determinante.
La formazione, l’orientamento e l’accompagnamento consentono infatti di affrontare con maggiore consapevolezza le scelte iniziali, individuare eventuali criticità e costruire basi più solide per lo sviluppo dell’iniziativa imprenditoriale.
L’importanza del confronto diretto con il territorio
La partecipazione alla Job Fair di Cagliari ha confermato ancora una volta quanto sia importante portare le opportunità di autoimpiego direttamente nei territori, creando occasioni di confronto tra chi mette a disposizione gli strumenti di sostegno e chi desidera utilizzarli per costruire il proprio futuro.
Il contatto diretto con i giovani permette non soltanto di fornire informazioni sulle misure disponibili, ma anche di ascoltare esigenze, aspettative e difficoltà che spesso accompagnano le prime fasi di un progetto imprenditoriale.
Sono proprio questi momenti di confronto a rendere particolarmente significativo il lavoro di informazione e sensibilizzazione che svolgiamo nell’ambito del Progetto Autoimpiego.
Promuovere l’autoimpiego significa offrire opportunità concrete, ma anche contribuire alla diffusione di una maggiore cultura imprenditoriale, aiutando le persone a riconoscere e valorizzare le proprie competenze e a sviluppare idee capaci di generare lavoro e crescita economica.
Le due giornate di Cagliari hanno rappresentato un’ulteriore occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni, servizi per il lavoro e soggetti impegnati nella promozione dell’imprenditorialità.
Un’esperienza positiva, soprattutto per l’interesse e la partecipazione riscontrati tra i giovani incontrati, che conferma quanto sia necessario continuare a investire nell’informazione, nella formazione e nell’accompagnamento di chi desidera intraprendere un percorso di lavoro autonomo.
Perché sostenere una nuova impresa significa, prima di tutto, sostenere le persone che scelgono di mettersi in gioco.






















