Fotovoltaico in Sicilia: finanziamenti a tasso zero per le famiglie contro la povertà energetica
Arriva dalla Regione Siciliana una misura concreta e particolarmente attesa, pensata per sostenere le famiglie e contrastare un fenomeno sempre più diffuso: la povertà energetica. Con l’avviso pubblico previsto dall’articolo 36 della Legge Regionale n. 1 del 5 gennaio 2026, vengono messi a disposizione finanziamenti a tasso zero per l’installazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo domestico.
L’obiettivo è chiaro: aiutare i nuclei familiari a ridurre il costo dell’energia, rendendoli più autonomi e meno esposti alle oscillazioni dei prezzi. Per farlo, la Regione ha stanziato una dotazione complessiva di 12 milioni di euro, che saranno gestiti attraverso Irfis FinSicilia.
Uno degli elementi più interessanti della misura è la sua accessibilità. Il finanziamento copre fino al 100% delle spese ammissibili e può arrivare a un massimo di 19.920 euro, in base alla potenza dell’impianto e all’eventuale sistema di accumulo. La durata è di dieci anni, con un primo anno di preammortamento, e soprattutto non sono previsti interessi. Ma il vero punto di forza è un altro: non è richiesto il merito creditizio, il che significa che anche chi normalmente incontrerebbe difficoltà ad accedere a un prestito può usufruire di questa opportunità.
La misura è rivolta esclusivamente a persone fisiche appartenenti a nuclei familiari con ISEE in corso di validità, residenti in Sicilia e titolari di un diritto reale sull’immobile in cui verrà installato l’impianto. È importante sottolineare che si tratta di un intervento pensato per l’uso domestico, quindi finalizzato all’autoconsumo e non ad attività imprenditoriali.
Per quanto riguarda gli interventi finanziabili, il bando copre l’intero processo di realizzazione: dall’acquisto e installazione dell’impianto fotovoltaico, fino ai sistemi di accumulo, alle opere edili, alla connessione alla rete elettrica e alle spese tecniche. Gli impianti dovranno avere una potenza compresa tra 3 e 6 kW ed essere di nuova costruzione, installati su immobili residenziali o relative pertinenze.
L’accesso al finanziamento avverrà tramite una graduatoria che terrà conto principalmente di due fattori: il valore dell’ISEE e la potenza dell’impianto richiesto. In questo modo, la misura mantiene una forte connotazione sociale, premiando i nuclei familiari con maggiore bisogno economico.
Le domande potranno essere presentate dal 14 luglio al 14 ottobre 2026 attraverso una piattaforma dedicata. Si tratta quindi di una finestra temporale ben definita, che richiederà una preparazione attenta da parte dei potenziali beneficiari.
Al di là degli aspetti tecnici, questa misura rappresenta un passaggio importante nella strategia regionale. Non si limita infatti a incentivare le energie rinnovabili, ma interviene direttamente su un tema sociale sempre più rilevante, offrendo una risposta concreta a chi fatica a sostenere i costi dell’energia.





