Excelsior: a maggio 2026 previste oltre 544mila assunzioni, ma cresce la difficoltà nel trovare personale qualificato

Le imprese italiane prevedono 544.100 nuove entrate lavorative nel mese di maggio 2026 e oltre 1,7 milioni nel trimestre maggio-luglio. È quanto emerge dal nuovo bollettino “Excelsior Informa” realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che fotografa il mercato del lavoro italiano tra opportunità occupazionali, difficoltà di reperimento e figure professionali più richieste.

Il dato più significativo riguarda proprio il mismatch tra domanda e offerta di lavoro: il 42,9% delle figure ricercate dalle aziende risulta difficile da reperire. Una criticità che coinvolge soprattutto operai specializzati, tecnici e personale altamente qualificato.

Tra le professioni più richieste nel mese di maggio spiccano gli addetti alla ristorazione con oltre 102mila ingressi previsti, seguiti dagli addetti alle vendite (43.950) e dal personale non qualificato nei servizi di pulizia (45.440). Forte richiesta anche per conduttori di veicoli, tecnici della salute e figure specializzate nel settore edilizio e meccanico.

Le difficoltà maggiori di reperimento riguardano soprattutto i meccanici artigianali e manutentori di macchine, i fabbri ferrai, gli operatori della cura estetica e le professioni tecniche sanitarie, con percentuali che in alcuni casi superano il 70%.

Importante anche il focus dedicato ai giovani. Le imprese prevedono circa 156.920 ingressi destinati a lavoratori under 29, pari al 29% del totale delle assunzioni programmate. Le opportunità maggiori per i giovani si concentrano nei servizi, nella ristorazione, nei lavori tecnici e nelle professioni legate alla manutenzione e all’artigianato specializzato.

Dal punto di vista dei titoli di studio, il mercato continua a premiare soprattutto la formazione tecnico-professionale. Il 40% delle assunzioni previste riguarda infatti candidati con qualifica o diploma professionale, mentre il 25% richiede un diploma quinquennale e il 10% una laurea. Tra gli indirizzi più richiesti figurano economia, ingegneria, turismo, meccanica, logistica e ristorazione.

A livello territoriale, la Lombardia resta la regione con il maggior numero di assunzioni previste nel mese di maggio (86.990), seguita da Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna. In Sicilia sono previste 38.250 entrate lavorative, con una difficoltà di reperimento pari al 39%.

Il bollettino evidenzia inoltre come il sistema produttivo italiano continui a cercare competenze tecniche, operative e specialistiche, confermando l’importanza delle politiche attive del lavoro, dell’orientamento e della formazione professionale per ridurre il divario tra domanda e offerta occupazionale.

Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior.